sconti militari argentina

permette ancora una volta di avvicinare, se non proprio comprendere pienamente, lentità del terrorismo di Stato. Estela de Carlotto, leader delle Abuelas de plaza de Mayo, ha detto che la decisione della Corte Suprema è «abominevole» e che il governo vuole che le persone dimentichino ci che è successo durante la dittatura. Nel 2004 il presidente Néstor Kirchner volle che diventasse la sede dell. Mauricio Macri, eletto alla fine del 2015. Finora, nonostante il lavoro delle. Ogni tanto tra le stanze anguste e asettiche della capucha ci sono cartelli informativi o video con le testimonianze dei sopravvissuti al processo dellEsma e nel primo processo contro i vertici della dittatura, quello del 1984-85, di cui rimangono solo poche ore di registrazione. Per proseguire con la lettura de il manifesto effettua l'accesso in questa pagina. La stanza è piccola e affollata di libri e, tra le foto che spuntano alle spalle della scrivania, è impossibile non notarne una che lo ritrae da giovane (avrà avuto meno di trentanni) accanto a Juan Domingo Pern.

Argentina : in migliaia a Plaza Mayo, no a sconto militari Argentina : in migliaia a Plaza Mayo, no a sconto militari - Il Sole Argentina, migliaia in Plaza de Mayo con i fazzoletti bianchi contro Argentina : in migliaia a Plaza Mayo, no a sconto militari

Lintervento sulla struttura originaria è stato il meno invasivo possibile. La grande maggioranza dei manifestanti aveva meno di 35 anni: cosa usuale nellArgentina odierna, chi è nato dopo i fatti degli anni settanta è pi portato a schierarsi di chi è nato prima. Non è detto che ci avvenga, prosegue Verbitsky, perché ormai le parole dordine dei diritti umani e la condanna del terrorismo di stato sono talmente radicate tra le persone e nel discorso pubblico, da non permettere un colpo di spugna, almeno non tanto facilmente. Mercoled sera, in Plaza de Mayo, sono state invece decine di migliaia le persone (alcune fonti parlano di 100 mila partecipanti, tra le quali «madres» e nonne di «desaparecidos che hanno urlato il proprio «no». Tutto ci è avvenuto dopo un limbo ventennale, in cui lassenza di processi si era spesso unita al silenzio dei sopravvissuti e a quello delle generazioni successive, cresciute negli anni ottanta e novanta. In particolare, gli anni che vanno dal 1955 al 1983 sono definiti sbrigativamente repblica condicionada, come se fossero un unico blocco. Una casa molto grande, i cui pavimenti sono quasi interamente ricoperti da parquet, con una cucina ultramoderna per gli standard dellepoca e un ampio salone di rappresentanza che affacciava sul giardino interno, i pini, le aiuole curate. Da giovane peronista di sinistra, Verbitsky era poi entrato nei Montoneros, collaborando con Walsh alla creazione della Agencia de noticias clandestinas, uno dei pochissimi tentativi di mettere in piedi un centro di controinformazione durante la dittatura. I curati coinvolti sono stati presumibilmente un centinaio, ma nessun altro processo è riuscito, per un motivo o per un altro, a giungere a conclusione. Il pi alto tribunale argentino ha votato in favore della riduzione della pena di Luis Muia, un uomo che durante la dittatura.